Pompe da vuoto per l'industria chimica fine

I prodotti della chimica fine, impiegati come materie prime nei settori farmaceutico, biofarmaceutico ed agro-chimico, si differenziano dai prodotti della chimica di base per l'elevata purezza.

La chimica fine coinvolge molteplici processi di sintesi e purificazione, che prevedono l'impiego della tecnologia del vuoto. Tra questi reazione, essiccamento, distillazione e cristallizzazione.
Pompe da vuoto per l'industria chimica fine

Pompe da vuoto industriali per processi di reazione

Le reazioni chimiche sono largamente impiegate nella sintesi di composti, dove l'utilizzo del vuoto è richiesto per evitare alte temperature, rimuovere l'ossigeno ed i prodotti secondari. La pressione alla quale vengono condotte le reazioni si attesta normalmente intorno ai 10/20 mbara. I reattori sotto vuoto hanno generalmente un volume compreso tra 1 m3 e 10 m3. Per tali applicazioni risulta spesso sufficiente una pompa da vuoto con portata nominale compresa tra 80 e 380 m3/h. In questo ambito, la soluzione più adeguata è rappresentata da Saurus939 nella versione doppio stadio, grazie alla sua resistenza ai solventi corrosivi e affidabilità in qualsiasi ambiente di lavoro.

Alcuni esempi applicativi della pompa da vuoto Italvacuum si ritrovano nella sintesi di:
  • composti destinati al settore agro-chimico, contesto in cui Saurus939 viene impiegata nella versione speciale ATEX zona 0
  • additivi performanti per il mercato della lubrificazione, dove la pompa a pistone Saurus939 risulta l'unica tecnologia applicabile per la presenza di solventi aggressivi e di notevoli quantitativi di polveri.

Pompe da vuoto industriali per processi di essiccamento

L'essiccamento sotto vuoto si colloca subito dopo la centrifugazione o la filtrazione. Si tratta di un processo in cui viene rimossa l'umidità presente in una massa solida, introducendo calore dall'esterno. Tale operazione viene condotta sotto vuoto al fine di essiccare a basse temperature sostanze termo-sensibili. Nell'ambito della chimica fine il processo di essiccamento è di tipo discontinuo e può essere effettuato con diverse tecnologie in funzione del prodotto.

Applicazioni della pompa da vuoto Italvacuum si rinvengono nell'essiccamento di:
  • Materie prime per l'industria farmaceutica, dove la pompa a pistone Saurus939 viene utilizzata nella versione doppio stadio con compressore root
  • Materie prime per l'industria biofarmaceutica, ambito in cui la pompa da vuoto Saurus939 è solitamente impiegata nella versione base doppio stadio.

Pompe da vuoto industriali per processi di distillazione

La distillazione sotto vuoto è un processo per mezzo del quale la pressione al di sopra di una miscela liquida viene ridotta al di sotto della tensione di vapore, causando l'evaporazione del liquido più volatile. Tale processo viene adottato quando i liquidi da distillare posseggono bassa volatilità (Teb > 150°C) o quando possono subire una trasformazione chimica di decomposizione a temperature prossime al loro punto di ebollizione atmosferico. La distillazione sotto vuoto viene inoltre adottata per rimuovere le impurità da materiali termo-sensibili, quali gli aromi. La pressione alla quale vengono condotte le distillazioni può variare a seconda dei composti da separare, da valori prossimi al vuoto assoluto fino a 60 mbara. Le colonne di distillazione sottovuoto hanno generalmente un volume compreso tra 5 m3 e 20 m3. Per tali applicazioni risulta consigliabile abbinare alla pompa da vuoto Saurus939 un compressore root al fine di incrementare la portata nominale ed abbassare la pressione limite.

Alcuni ambiti applicativi della pompa da vuoto Italvacuum si ritrovano nella distillazione di fragranze ed aromi di origine vegetale, destinati al mercato della cosmesi e all'industria alimentare.

Pompe da vuoto industriali per processi di cristallizzazione

Pompa da vuoto italvacuum
È un processo attraverso cui un composto solido viene ottenuto per precipitazione sotto vuoto a partire da una soluzione. La cristallizzazione viene adottata nei casi richiedenti temperature operative estremamente basse, ottenute con pressioni assolute molto spinte, e per quelle applicazioni che coinvolgono quantitativi di materiale relativamente contenuti e ad alto valore aggiunto. L’operazione è infatti solitamente di tipo discontinuo. I cicli di cristallizzazione durano dalle 2 alle 8 ore. La pressione alla quale vengono condotte le cristallizzazioni può variare da valori prossimi al vuoto assoluto fino a 30 mbara. I cristallizzatori sotto vuoto hanno generalmente un volume compreso tra 1 m3 e 4 m3. Per tali applicazioni è spesso indispensabile fornire la pompa da vuoto Saurus939 abbinata al compressore root.

Grazie al vuoto incontaminato e al recupero continuo dei solventi estratti, la pompa da vuoto Italvacuum consente di preservare la totale purezza del prodotto finale.