Gli essiccatori sotto vuoto rotativi a forma biconica rappresentano il fiore all’occhiello della tecnologia d’essiccamento Italvacuum, avendo conseguito un successo dalla portata internazionale: dalla loro introduzione sul mercato ad oggi si contano infatti più di 400 unità fabbricate. Gli essiccatori sotto vuoto rotativia forma biconica sono denominati CRIOX System e sono equipaggiati con potenti gruppi rompigrumi. Questi frantumano gli eventuali blocchi preesistenti nella massa da trattare e rompono gli agglomerati che si dovessero formare, permettendo di ottenere polveri secche già pronte per la vagliatura e l’insaccamento.
Gli essiccatori sotto vuoto rotativi a forma cilindrica, denominati Tumble Dryer, sono principalmente destinati ai processi d’essiccamento, miscelazione e condensazione di materiali plastici granulati.
Grazie al know-how sviluppato nelle applicazioni di processo sotto vuoto in più di 70 anni di attività, oggi Italvacuum è una moderna realtà industriale, certificata ISO 9001, in grado realizzare essiccatori sotto vuoto rotativi personalizzati.
Gamma Prodotti
Oltre agli essiccatori sotto vuoto rotativi,Italvacuum produce anche essiccatori sotto vuoto statici, costituiti da una camera essiccante ad armadio riscaldata e da una serie di piastre anch’esse riscaldate mediante circolazione di liquido.
L’approccio all’innovazione che ha sempre contraddistinto Italvacuum ha portato di recente al lancio di un nuovo essiccatore sotto vuoto: il Planex System, essiccatore orizzontale a corpo fisso brevettato. Grazie alle soluzioni tecniche impiegate, tra cui l’agitatore eccentrico a movimenti indipendenti per una doppia rotazione combinata, il Planex System rappresenta la tecnologia d’essiccamento più avanzata presente oggi sul mercato, particolarmente adatta per la produzione di fine chemicals e API.
Sintetizzando l’ampia gamma prodotti Italvacuum include:
Grazie al monitoraggio della qualità di tutto il ciclo produttivo, gli essiccatori sotto vuoto e le pompe da vuoto Italvacuum risultano conformi alle principali direttive europee CE, ATEX, PED e alle sempre più stringenti normative FDA e norme di buona fabbricazione cGMP. |